Crea sito
You are here
Home > Magistero > (AL) c. VIII ACCOMPAGNARE, DISCERNERE E INTEGRARE LA FRAGILITÀ La gradualità nella pastorale 291-295

(AL) c. VIII ACCOMPAGNARE, DISCERNERE E INTEGRARE LA FRAGILITÀ La gradualità nella pastorale 291-295

CAPITOLO OTTAVO

ACCOMPAGNARE, DISCERNERE E INTEGRARE LA FRAGILITÀ

Pope Francis (L) is welcomed by two young faithful upon landing at the Mariscal Sucre international airport in Quito on July 5, 2015. Pope Francis arrived in Quito Sunday to begin his first South American trip in two years, for an eight-day tour of Ecuador, Bolivia and Paraguay highlighting the plight of the poor on his home continent. AFP PHOTO / RODRIGO BUENDIA

291. I Padri sinodali hanno affermato che, nonostante la Chiesa ritenga che ogni rottura del vincolo matrimoniale «è contro la volontà di Dio, è anche consapevole della fragilità di molti suoi figli».[311] Illuminata dallo sguardo di Cristo, «la Chiesa si volge con amore a coloro che partecipano alla sua vita in modo incompiuto, riconoscendo che la grazia di Dio opera anche nelle loro vite dando loro il coraggio per compiere il bene, per prendersi cura con amore l’uno dell’altro ed essere a servizio della comunità nella quale vivono e lavorano».[312] D’altra parte, questo atteggiamento risulta rafforzato nel contesto di un Anno Giubilare dedicato alla misericordia. Benché sempre proponga la perfezione e inviti a una risposta più piena a Dio, «la Chiesa deve accompagnare con attenzione e premura i suoi figli più fragili, segnati dall’amore ferito e smarrito, ridonando fiducia e speranza, come la luce del faro di un porto o di una fiaccola portata in mezzo alla gente per illuminare coloro che hanno smarrito la rotta o si trovano in mezzo alla tempesta».[313] Non dimentichiamo che spesso il lavoro della Chiesa assomiglia a quello di un ospedale da campo. 

Pope Francis waves to the crowd as he rides aboard the Popemobile in the streets of Quito, Ecuador, Sunday, July 5, 2015. Francis is making his first visit as pope to his Spanish-speaking neighborhood. He’ll travel to three South American nations, Ecuador, Bolivia and Paraguay, which are beset by problems that concern him deeply, income inequality and environmental degradation. (AP Photo/Dolores Ochoa)

292. Il matrimonio cristiano, riflesso dell’unione tra Cristo e la sua Chiesa, si realizza pienamente nell’unione tra un uomo e una donna, che si donano reciprocamente in un amore esclusivo e nella libera fedeltà, si appartengono fino alla morte e si aprono alla trasmissione della vita, consacrati dal sacramento che conferisce loro la grazia per costituirsi come Chiesa domestica e fermento di vita nuova per la società. Altre forme di unione contraddicono radicalmente questo ideale, mentre alcune lo realizzano almeno in modo parziale e analogo. I Padri sinodali hanno affermato che la Chiesa non manca di valorizzare gli elementi costruttivi in quelle situazioni che non corrispondono ancora o non più al suo insegnamento sul matrimonio.[314] 

La gradualità nella pastorale 

Pope Francis (C) is welcomed by Ecuador’s President Rafael Correa (R) as he arrives at the Mariscal Sucre international airport in Quito on July 5, 2015. Pope Francis arrived in Quito Sunday to begin his first South American trip in two years, for an eight-day tour of Ecuador, Bolivia and Paraguay highlighting the plight of the poor on his home continent. AFP PHOTO / RODRIGO BUENDIA

293. I Padri hanno anche considerato la situazione particolare di un matrimonio solo civile o, fatte salve le differenze, persino di una semplice convivenza in cui, «quando l’unione raggiunge una notevole stabilità attraverso un vincolo pubblico, è connotata da affetto profondo, da responsabilità nei confronti della prole, da capacità di superare le prove, può essere vista come un’occasione da accompagnare nello sviluppo verso il sacramento del matrimonio».[315] D’altra parte è preoccupante che molti giovani oggi non abbiano fiducia nel matrimonio e convivano rinviando indefinitamente l’impegno coniugale, mentre altri pongono fine all’impegno assunto e immediatamente ne instaurano uno nuovo. Coloro «che fanno parte della Chiesa hanno bisogno di un’attenzione pastorale misericordiosa e incoraggiante».[316] Infatti, ai Pastori compete non solo la promozione del matrimonio cristiano, ma anche «il discernimento pastorale delle situazioni di tanti che non vivono più questa realtà», per «entrare in dialogo pastorale con tali persone al fine di evidenziare gli elementi della loro vita che possono condurre a una maggiore apertura al Vangelo del matrimonio nella sua pienezza».[317] Nel discernimento pastorale conviene «identificare elementi che possono favorire l’evangelizzazione e la crescita umana e spirituale».[318] 

Pope Francis is greeted by children as he walks with Ecuador’s President Rafael Correa (R) after landing in Quito, Ecuador, July 5, 2015. Pope Francis landed in Ecuador’s capital Quito on Sunday to begin an eight-day tour of South America that will also include visits to Bolivia and Paraguay. On his first visit as pontiff to Spanish-speaking Latin America, the Argentina-born pope is scheduled to conduct masses in both Quito and the coastal city of Guayaquil before flying to Bolivia on Wednesday. REUTERS/Alessandro Bianchi

294. «La scelta del matrimonio civile o, in diversi casi, della semplice convivenza, molto spesso non è motivata da pregiudizi o resistenze nei confronti dell’unione sacramentale, ma da situazioni culturali o contingenti».[319] In queste situazioni potranno essere valorizzati quei segni di amore che in qualche modo riflettono l’amore di Dio.[320] Sappiamo che «è in continua crescita il numero di coloro che, dopo aver vissuto insieme per lungo tempo, chiedono la celebrazione del matrimonio in chiesa. La semplice convivenza è spesso scelta a causa della mentalità generale contraria alle istituzioni e agli impegni definitivi, ma anche per l’attesa di una sicurezza esistenziale (lavoro e salario fisso). In altri Paesi, infine, le unioni di fatto sono molto numerose, non solo per il rigetto dei valori della famiglia e del matrimonio, ma soprattutto per il fatto che sposarsi è percepito come un lusso, per le condizioni sociali, così che la miseria materiale spinge a vivere unioni di fatto».[321] Comunque, «tutte queste situazioni vanno affrontate in maniera costruttiva, cercando di trasformarle in opportunità di cammino verso la pienezza del matrimonio e della famiglia alla luce del Vangelo. Si tratta di accoglierle e accompagnarle con pazienza e delicatezza».[322] È quello che ha fatto Gesù con la samaritana (cfr Gv 4,1-26): rivolse una parola al suo desiderio di amore vero, per liberarla da tutto ciò che oscurava la sua vita e guidarla alla gioia piena del Vangelo. 

QUIT12- QUITO (ECUADOR), 5/07/2015.- El papa Francisco saluda a jóvenes a su llegada hoy, domingo 5 de julio de 2015, a Quito, capital de Ecuador, en la primera parada en su gira latinoamericana, que lo llevará también a Bolivia y Paraguay. El avión en el que viaja el papa, un Airbus A330-200 de la compañía Alitalia, aterrizó a las 14.44 hora local (19.44 GMT) en el aeropuerto internacional “Mariscal Sucre”. EFE/Jose Jacome Rivera

295. In questa linea, san Giovanni Paolo II proponeva la cosiddetta “legge della gradualità”, nella consapevolezza che l’essere umano «conosce, ama e realizza il bene morale secondo tappe di crescita».[323] Non è una “gradualità della legge”, ma una gradualità nell’esercizio prudenziale degli atti liberi in soggetti che non sono in condizione di comprendere, di apprezzare o di praticare pienamente le esigenze oggettive della legge. Perché anche la legge è dono di Dio che indica la strada, dono per tutti senza eccezione che si può vivere con la forza della grazia, anche se ogni essere umano «avanza gradualmente con la progressiva integrazione dei doni di Dio e delle esigenze del suo amore definitivo ed assoluto nell’intera vita personale e sociale dell’uomo».[324]

Count per Day

  • 60Questo articolo:
  • 38637Totale letture:
  • 1Letture odierne:
  • 18Letture di ieri:
  • 361Letture scorsa settimana:
  • 921Letture scorso mese:
  • 23697Totale visitatori:
  • 1Oggi:
  • 16Ieri:
  • 284La scorsa settimana:
  • 699Visitatori per mese:
  • 40Visitatori per giorno:
  • 0Utenti attualmente in linea:
  • 7 novembre 2016Il contatore parte dal 07/11/2016:

PAPA FRANCISCO VISITA ECUADOR (40 foto)

Quito, 05 jul 2015 (Andes).- El papa Francisco en su primera visita a Latinoamérica, la tarde de hoy piso suelo ecuatoriano. A su arribo fue recibido por el presidente de la República Rafael Correa y su esposa, miembros del gabinete, el alcalde de la ciudad y miembros de la iglesia católica. ANDES/Micaela Ayala V.

PAPA FRANCISCO LLEGA A ECUADOR

Flickr Album Gallery Powered By: WP Frank

Top