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Amoris laetitia, Il nostro amore quotidiano 93-94

Atteggiamento di benevolenza

98193. Segue la parola chresteuetai, che è unica in tutta la Bibbia, derivata da chrestos (persona buona, che mostra la sua bontà nelle azioni). Però, considerata la posizione in cui si trova, in stretto parallelismo con il verbo precedente, ne diventa un complemento. In tal modo Paolo vuole mettere in chiaro che la “pazienza” nominata al primo posto non è un atteggiamento totalmente passivo, bensì è accompagnata da un’attività, da una reazione dinamica e creativa nei confronti degli altri. Indica che l’amore fa del bene agli altri e li promuove. Perciò si traduce come “benevola”.

94. Nell’insieme del testo si vede che Paolo vuole insistere sul fatto che l’amore non è solo un sentimento, ma che si deve intendere nel senso che il verbo “amare” ha in ebraico, vale a dire: “fare il bene”. Come diceva sant’Ignazio di Loyola, «l’amore si deve porre più nelle opere che nelle parole».[106] In questo modo può mostrare tutta la sua fecondità, e ci permette di sperimentare la felicità di dare, la nobiltà e la grandezza di donarsi in modo sovrabbondante, senza misurare, senza esigere ricompense, per il solo gusto di dare e di servire.

Newly married couple Anna and Kacper Matuszynski from Poland enjoy ice cream cones after attending Pope Francis' general audience in St. Peter's Square at the Vatican April 10. (CNS photo/Paul Haring) (April 10, 2013) See POPE-AUDIENCE April 10, 2013.
Newly married couple Anna and Kacper Matuszynski from Poland enjoy ice cream cones after attending Pope Francis’ general audience in St. Peter’s Square at the Vatican April 10. (CNS photo/Paul Haring) (April 10, 2013) See POPE-AUDIENCE April 10, 2013.

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