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IMITAZIONE DI CRISTO. Libro I. C. VIII. EVITARE L’ECCESSIVA FAMILIARITÀ

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MEMLING, Hans (b. ca. 1440, Seligenstadt, d. 1494, Bruges) Diptych of Maarten Nieuwenhove (left panel) 1487 Oil on oak panel, 52 x 41,5 cm
Memlingmuseum, Sint-Janshospitaal, Bruges

Capitolo VIII

EVITARE L’ECCESSIVA FAMILIARITÀ

«Non aprire il tuo cuore al primo che capita» (Sir 8,22); i tuoi problemi, trattali invece con chi ha saggezza e timore di Dio. Cerca di stare raramente con persone sprovvedute e sconosciute; non metterti con i ricchi per adularli; non farti vedere volentieri con i grandi. Stai, invece, accanto alle persone umili e semplici, devote e di buoni costumi; e con esse tratta di cose che giovino alla tua santificazione. Non avere familiarità con alcuna donna, ma raccomanda a Dio tutte le donne degne. Cerca di essere tutto unito soltanto a Dio e ai suoi angeli, evitando ogni curiosità riguardo agli uomini. Mentre si deve avere amore per tutti, la familiarità non è affatto necessaria. Capita talvolta che una persona che non conosciamo brilli per fama eccellente; e che poi, quando essa ci sta dinanzi, ci dia noia solo al vederla. D’altra parte, talvolta speriamo di piacere a qualcuno, stando con lui, e invece cominciamo allora a non piacergli, perché egli vede in noi alcunché di riprovevole.

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